Cosa sono i pianeti

Tutti quei punti ben visibili a occhio nudo nel cielo, dalla luce fissa e dalle posizioni mobili rispetto alle stelle fisse, rappresentano la prova migliore che il nostro mondo non è fatto di materiali unici nell’Universo.

 

La corte del Sole non è rappresentata solo dalla figlia unica Terra ma da una serie di pianeti che agli occhi del capo di casa sono tutti uguali. Fatti di roccia rovente o di strati immensi di gas; più piccoli della Terra o decine di volte più grandi; tanto vicini al Sole da arrostire o lontani al punto che tutto ghiaccia al suolo, i pianeti, e in generale i corpi del Sistema Solare, raffigurano il perfetto punto di partenza per iniziare a guardarci intorno, per comprendere quanto vasto e vario sia lo spazio che ci circonda. È una perfetta palestra per la nostra mente che, abituata a vivere tutta la vita su un pianeta limitato e in un certo senso unico, deve essere messa in moto per arrivare a comprendere ciò che sta ben oltre la normale apparenza.

 

 

Il Sistema Solare rappresenta anche l’unico baluardo dell’Universo, che nella visione d’insieme vedremo presto diventerà un punto sempre più piccolo, alla portata del nostro fisico e non solo della nostra mente. Corpi celesti e pianeti, benché molto più distanti di tutte le strade che potremmo percorrere sulla Terra, rappresentano l’avamposto ideale per iniziare a mettere fuori la testa e continuare quello che i nostri antenati, qualche secolo fa, hanno fatto qui, esplorando in lungo e in largo. La storia si ripete e si ripeterà tante volte.

 

Le distanze dei pianeti sono tutte centinaia o migliaia di volte superiori a quel giro del mondo della durata di 50 ore che ormai ci consente di circumnavigare la Terra, eppure la luce ci mette pochi minuti a percorrerle. Per l’Universo, la Terra e Nettuno sono vicini quanto i nostri piedi che quasi si toccano in questo istante; per un minuscolo batterio, invece, anche questa distanza è molto, molto grande. Il corpo celeste più vicino è la Luna. Ma questo non significa che ci si possa andare a piedi, perché è lontana 384.000 chilometri.

 

Gli altri pianeti sono ancora più lontani. Venere è il più vicino e già parliamo di 40 milioni di chilometri. Marte è a 56 milioni, Giove 650, Saturno oltre un miliardo!  E non c’è nessuna automobile che può avvicinarsi a questi enormi conteggi. Eppure, dopo tutti questi chilometri abbiamo appena iniziato a voltare l’angolo e a scoprire che queste distanze sono grandi solo per noi, che siamo così piccoli.

 

Tratto dai miei libri: "La straordinaria bellezza dell'Universo" e "Attraverso l'Universo, sulle spalle di un raggio di luce".

 

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