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Strumenti
ottici: tabella riassuntiva
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Configurazione
ottica
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Campo
d’applicazione
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Rifrattore acromatico a lunga
focale

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Strumento utilizzabile solo per lunghi rapporti focale (almeno
f8): riservato agli oggetti del sistema solare, dato anche il
diametro mai superiore a 15 cm. Per applicazioni fotografiche
sono necessari filtri per ridurre il cromatismo residuo.
Strumento sconsigliato agli astrofili evoluti, buono per
iniziare.
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Rifrattore apocromatico

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Un apocromatico REALE deve essere almeno a 3 elementi. Questo
strumento è tipicamente fotografico, con un grande campo
corretto. Facilmente trasportabile (focali corte), è ideale
anche per osservazioni deep-sky e planetarie; insomma, ciò che
più si avvicina alla perfezione, ma ad un costo molto elevato
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Riflettore Newton aperto
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I
Newton aperti a f4-5 sono gli strumenti più economici,
disponibili in diametri sufficientemente grandi da dare molte
soddisfazioni. Questo tipo di telescopio è molto adatto per
l’osservazione visuale di oggetti deep-sky e pianeti, nonostante
si richiedono oculari dalla corta focale e quindi piccola
pupilla d’uscita, per poter osservare ad alti ingrandimenti.
Sconsigliabile in fotografia se si usano sensori superiori a 7
mm di lato; utilizzando un correttore di coma, diventa uno
strumento ottimo per l’imaging deep-sky.
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Riflettore newton chiuso
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I
newton chiusi a f 6-7-8 sono disponibili solo per piccoli
diametri e questo è un peccato, perché uniscono all’economicità
una buona qualità ottica (derivata dalla più facile
lavorazione), tale da poter condurre osservazioni in altissima
risoluzione (diffraction limited). Molti astrofili si affidano
agli artigiani per produrre Newton di diametro di 20-30 cm,
chiusi a f7, con conseguente piccolissima ostruzione, per
applicazioni puramente in alta risoluzione. Lo strumento, almeno
fino a f8, sarebbe molto adatto anche per riprese deep-sky,
senza la necessità di un correttore di coma
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Riflettore Cassegrain

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I
Cassegrain hanno rapporti focale superiori a f10 e sono quindi
indicati per osservazioni in alta risoluzione e deep-sky, ma non
per riprese del cielo profondo, nelle quali il rapporto focale
incide sulla luminosità dell’immagine. Essi pertanto, sono
strumenti tipicamente visuali e adatti per l’alta risoluzione.
Purtroppo la difficoltà di produzione ne ha impedito una
diffusione a livello commerciale |
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Schmidt-Cassegrain (SCT)
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Sono strumenti universali, dal rapporto focale tipicamente di
f10, facilmente riducibile a f6,3 con l’uso di un riduttore, che
ha la funzione anche di spianatore di campo, molto utile per
sensori di ripresa grandi. Lo SCT è adatto per tutte le
stagioni: visualmente offre grandi visioni degli oggetti del
sistema solare, anche se con un contrasto minore rispetto ai più
costosi rifrattori apocromatici o newton poco ostruiti. Nel
profondo cielo offre la possibilità di utilizzare oculari dalla
grande pupilla d’uscita (grazie alla focale lunga) per ottenere
gli ingrandimenti tipici delle 100-150 volte, necessari per
questo tipo di osservazioni. Nel campo fotografico (parliamo
sempre di digitale) è sicuramente lo strumento commerciale
migliore, sotto il profilo delle prestazioni, per gli oggetti
del sistema solare, grazie anche alla parziale compensazione
della perdita del contrasto dei sensori CCD e del successivo
processing digitale. Nel deep-sky ha un campo corretto
abbastanza grande da permettere l’uso di sensori di oltre 10-15
mm di lato, senza decadimenti dell’immagine. Sicuramente lo
strumento con il migliore rapporto qualità/prezzo di tutto il
panorama commerciale.
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Maksutov-Cassegrain

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Configurazione di solito usata per piccoli diametri (fino a 15
cm), con rapporti focale molto chiusi (f12-15). Sono strumenti
adatti per l’osservazione degli oggetti del sistema solare; il
piccolo diametro non consente di avere una buona visione degli
oggetti del cielo profondo, così come il rapporto focale non
consente di fare alcun tipo di ripresa profonda. In fotografia
quindi, l’unico campo di applicazione è l’alta risoluzione, di
cui questi strumenti sono capaci. Possono essere utilizzati
anche come telescopi da viaggio e per osservazioni terrestri.
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Maksutov-Newton
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Progettati fino a diametri dell’ordine di 20 cm (almeno per la
vendita commerciale), sono strumenti dal rapporto focale chiuso
(f7-8), con bassissima ostruzione, capaci di dare grandi
soddisfazioni sugli oggetti del sistema solare. Il diametro di
20 cm consente di avere anche ottime visioni degli oggetti
deep-sky; la loro ripresa fotografica è resa problematica dal
rapporto focale piuttosto lento. Sono strumenti ingombranti, più
dei Newton, e richiedono quindi montature robuste. Il loro
principale problema è il tempo d’acclimatamento: molti di essi
montano una ventola dietro lo specchio primario per accelerare
il processo.
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Schmidt-Newton

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Sono strumenti aperti (f4) come e più dei Newton e prettamente
indicati per osservazioni e riprese del profondo cielo. Le
visioni date da questo strumento luminoso sono veramente
eccellenti, tranne quando si cerca di salire con gli
ingrandimenti, sugli oggetti del sistema solare. La loro qualità
ottica non consente immagini al limite di diffrazione, e
comunque, per raggiungere l’ingrandimento limite di 2,5 volte il
diametro strumentale, occorrono oculari dalla cortissima focale
e piccola pupilla d’uscita, con osservazioni non molto agevoli.
Grazie al campo corretto più ampio dei newton puri, questa è la
più economica alternativa per chi vuole ottenere il massimo
dagli oggetti del cielo profondo.
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Camera di Schmidt

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E’ uno strumento prettamente fotografico, con rapporti focale
intorno f1.5-2. Purtroppo non è un vero e proprio telescopio il
suo utilizzo è giustificato solamente con un sensore dal grande
formato, in modo da sfruttare tutto il campo corretto che esso
può dare. Rappresenta il massimo per eseguire programmi di
survey a largo campo, come la ricerca di asteroidi, comete e
supernovae
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Ritchey-Chrétien

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E’ lo strumento con il campo più corretto, dopo la camera di
Schmidt, ma con la differenza di essere un vero e proprio
telescopio. Generalmente aperto a f8, è largamente utilizzato
presso gli osservatori astronomici, anche per la compattezza che
ne deriva. Un tale strumento non ha rivali ne limitazioni:
deep-sky, sistema solare e grande campo
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Dall-Kirkham |
In serie commerciale è prodotto da una sola ditta e viene
venduto come strumento di fascia di prezzo notevolmente
superiore, anche se le sue caratteristiche non ne fanno certo
uno strumento per riprese deep-sky, presentando un coma (a f10)
paragonabile a quello di un riflettore newton aperto a f5. E’
uno strumento indicato per le osservazioni in alta risoluzione,
anche se il prezzo, notevolmente maggiore, ne fa un telescopio
superfluo nell’attuale panorama commerciale.
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