Qualche nota biografica

 

Mi chiamo Daniele Gasparri, ho 25 anni e studio astronomia a Bologna.

La voglia e la curiosità di scoprire e capire il mondo è un lato di me che mi ha sempre accompagnato, sin da piccolo.

La passione per il cielo nacque quando il giorno del mio decimo compleanno mio padre mi comprò un binocolo russo (10x50) per osservare il panorama della casa in montagna; ben presto, però, la mia curiosità mi spinse a puntare questo strumento su un quarto di Luna di una notte di inizio autunno. In quel momento avvenne il colpo di fulmine. Quel piccolo mondo pieno di crateri mi stregò e cambiò per sempre la mia vita. Da quel giorno, tra alti e bassi, la passione per il cielo stellato ha sempre accompagnato la mia crescita, fino alla decisione di farla diventare la mia futura professione, iscrivendomi al corso di laurea in Astronomia.

Da passione a professione, l’astronomia rappresenta e rappresenterà gran parte della mia vita e influenzerà quasi tutte le mie scelte future.

 Attualmente cerco, con la mia strumentazione amatoriale, di condurre progetti di ricerca professionale, ottenendo risultati discreti, come la scoperta di un pianeta extrasolare in transito nel settembre 2007, di qualche nuova stella variabile e lo studio in alta risoluzione dei corpi del sistema solare. La mia astronomia è un po’ particolare e spesso va oltre il lato puramente estetico, secondo i cumini canoni dell’uomo comune. Spesso è di natura sperimentale, se non quasi “sovversiva”, cercando nuove tecniche, nuovi stimoli, nuovi metodi di studio e ricerca, che spesso vengono visti all’inizio con un po’ di sospetto.

Accanto allo studio del cielo vi è la passione, nata da poco, di comunicare, in un linguaggio nuovo e coinvolgente, tutte le meraviglie che esso contiene, che non necessariamente devono coinvolgere solo la vista ma, anzi, devono afferrare il lettore ad un lato superiore, più profondo, e proiettarlo nel vero mondo che ci circonda, che spesso non è come lo vogliamo vedere.

 In conclusione di questo breve discorso vorrei ringraziare le persone più importanti per me, che mi hanno aiutato, incoraggiato, messo a disposizione tempo, denaro e soprattutto loro stessi. Ai miei genitori il merito di aver incoraggiato i miei sogni e avermi fatto crescere; a Silvia il merito di averli riaccesi quando sembravano appannati e di avermi preso per mano in una nuova fase della mia vita.

A loro andranno tutti i miei eventuali successi.

 

Daniele Gasparri