FAQ astrofisica

  • Quali sono i requisiti per diventare astronomi? Nessun requisito in particolare, solamente passione e predisposizione per fisica, matematica e il linguaggio scientifico. Curiosità di scoprire e conoscere il mondo, capacità di processi logico-deduttivi. E' consigliabile avere predisposizione per ricerche, lavori di gruppo ed avere voglia e passione di conoscere il mondo e scambiare informazioni con persone di altri paesi. L'astronomo è generalmente una figura itinerante, che viaggia per il mondo. E' assolutamente indispensabile conoscere la lingua inglese. L'inglese è il linguaggio con il quale sono scritti molti libri di testo consigliati dai docenti per i loro corsi, l'inglese è la lingua ufficiale con la quale comunicare le proprie idee e scoperte, sia agli altri che nelle riviste scientifiche. NON è indispensabile conoscere l'inglese al momento dell'iscrizione al corso di laurea, piuttosto apprenderlo, magari certificandolo attraverso vari esami (come il TOEFL), requisiti fondamentali per enti di ricerca una volta diventato astronomo.

 

  • Cosa fa un astronomo? Il lavoro di un astronomo può essere molto interessante. generalmente egli è una figura piuttosto libera, che sceglie gli argomenti cui trattare e come trattarli; in un certo senso l'astronomo è un imprenditore scientifico. Spesso è lui ad "inventarsi" metodi e progetti di ricerca, a cercare nuove teorie e i metodi per provarle, a proporre programmi osservativi su nuovi oggetti, magari aggiungendosi a gruppi di ricerca all'interno delle stesse università. L'astronomo è sempre una figura affiliata a qualche ente di ricerca, spesso università, più raramente enti pubblici come NASA ed ESA. Non di rado l'astronomo sceglie di intraprendere la carriera universitaria come docente, mantenendo sempre la sua attività di ricerca. La ricerca astronomica viene fatta dall'astronomo spesso in collaborazione ad altri e consiste nel proporre dei progetti di studio e ricerca e portarli avanti per periodi più o meno lunghi. I progetti di ricerca più impegnativi possono avere durata di qualche anno, o anche una decina di anni. L'astronomo, per documentare i suoi progressi, scrive regolarmente degli articoli scientifici, in inglese, da sottoporre al vaglio di alcune riviste del settore (Astronomy&Astrophysics, The Astrophysical journal)

 

  • Quali possibilità di lavoro e guadagno? Se la voglia di scoprire il mondo, essere in contatto con gli scienziati più bravi ed autorevoli del mondo, ricevere riconoscimenti, ma anche critiche, ai propri lavori, mettersi sempre in discussione è ciò che vi piace, allora vi consiglio di fare l'astronomo. Se il vostro interesse è fare soldi, allora NON fate l'astronomo. In Italia non ci sono praticamente sbocchi professionali e quei pochi che ci riescono conducono una vita lavorativa sempre in bilico tra un progetto a tempo e l'altro e poche centinaia di euro di stipendio. Le cose vanno molto meglio all'esterno, in particolare negli Stati Uniti, dove la figura dell'astronomo, soprattutto se giovane, viene considerata e valorizzata. Un astronomo che possiede anche una cattedra in USA, può guadagnare qualche migliaio di dollari l'anno; in Italia non esistono praticamente professori sotto i 40 anni e l'astronomo non arriva neanche a 1000 euro (o poco più). Il lavoro dello scienziato è sempre mosso da ideali ben più alti del denaro, come la conoscenza, il miglioramento personale e del genere umano, l'ambizione nel conoscere i segreti della Natura. Se questi NON sono i vostri ideali, lasciate perdere qualsiasi carriere da scienziato.